"Tenor Gioacchino Lauro Li Vigni's performance with The Bermuda Philharmonic was a glorious performance by this miraculous tenor... "


The Royal Gazette  Bermuda March 18, 2002

Gioacchino Lauro Li Vigni

 

Tenore Gioacchino Lauro Li Vigni proviene da Palermo, Italia. Il padre di Gioacchino, il fu Salvatore Lauro Li Vigni, fu il suo primo insegnante nonche’ anch’egli un tenore celebrato proveniente dalla scuola leggendaria di Maestro Arturo Melocchi.. Gioacchino e’ considerato da molti una stella sorgente sull’orizzonte della prossima generazione di artisti operistici.

Il Signor Li Vigni ha debuttato al Metropolitan Opera il 23 Gennaio 2004 nel ruolo di Krushchev nell’opera Boris Godunov, questo in seguito alla sua prima apparizione al Met alcuni mesi prima durante il Gran Concerto Finale del Consiglio Nazionale delle Audizioni del Metropolitan 2003. Sotto la direzione di Maestro Julius Rudel, Gioacchino canto’ arie da Lucia di Lammermoor e Werther. Il giornale The New York Times caratterizzo’ Gioacchino quale “un professionista… non lontano da grande successo… furiosamente scelto dal publico del Met quale favorito.” Bernard Holland auspico’ “Il Signor Li Vigni spreme vigorosamente ogni possibile virtu’ dalla voce donatagli e la sua carriera continuera’.”

I suoi impegni New Yorkesi continuarano nella sua copertura del ruolo principale de Il Corsaro di Verdi per la Opera Orchestra of New York sotto la direzione di Maestra Eve Queler, nel Marzo 2004 alla Carneghie Hall.

Gli impegni con il Metropolitan continuarono con la sua copertura nelle opere Nabucco, Samson et Dalila, e Der Rosenkavalier e tornera' ancora nel 2005-6 nell'Ariadne auf Naxos, Lohengrin e Parsifal.

Il repertorio Donizettiano in particolare dimostra le rare caratteristiche del timbro Italiano, stile, tecnica, e temperamento di questo tenore. La performance nel 2003 di Edgardo nell’opera Lucia di Lammermoor in Phildelphia fu considerata da molti ciritici ed appassionati uno dei maggiori eventi operistici dell’anno in Philadelphia. La critica caratterizzo’ il suo canto: “vibrante, pieno di ira e disperazione, e soave.” Gioacchino espandera’ ulteriormente il suo repertorio Donizettiano con l’opera Maria Stuarda per l’Opera di Marseille, in Francia in Giugno 2005.

Gioacchino si cimentera' nel suo primo impegno con il repertorio Francese con Faust di Gounod in Sao Paolo, Brasile questo Maggio assieme alla Marguerite di Leontina Vaduva.

Le numerose riprese dell’opera Mozartiana Così fan tutte sono state un mezzo per l’apprendimento delle capacita’ vocali che fanno eccellere Gioacchino nel campo belcantista. Egli ha ripreso questo lavoro di Mozart per AVA in Philadelphia, per la Lake George Opera Festival di New York, Michigan Opera Theatre in Detroit, Belle Ile Opera Festival in Francia, e per il suo debutto in Chicago sotto la direzione di Maestra Jane Glover per la nuova produzione al Chicago Opera Theater. La rivista Opera News ha detto che Gioacchino era “vocalmente fresco, piacevole, e meravigliosamente semplice.”

Gioacchino ha cantato per l'Opera di Frankfurt in Germania ove canto’ Almaviva nell’opera Il Barbiere di Siviglia. I giornali di Frankfurt disssero di lui “pieno di charm, vocalmente agile, e giocosamente capace di grandi cambiamenti.” Successivamente ha anche cantato con successo il ruolo di Ramiro in La Cenerentola di cui i critici dissero "Li Vigni da un radioso e chiaro Don Ramiro...".

Nel Gennaio 2003 Gioacchino fu premiato con il Terzo premio dalla Giuria del Concorso Internazionale Francisco Viñas e fu premiato per voto popolare del publico del Gran Teatro Liceu quale miglior finalista al concorso. Nel 2002 Gioacchino vinse il Primo Premio del Concorso Fritz e Lavinia Jensen di New York, quarto premio nel Concorso Mondiale Bellini, terzo posto nella Competizione Voci Donizettiane, Secondo Posto nel Concorso Di Belcanto Oreste Giargiari, e finalista per la Competizione Licia Albanese Puccini Foundation.