"Tenor Gioacchino Lauro Li Vigni's performance with The Bermuda Philharmonic was a glorious performance by this miraculous tenor... "


The Royal Gazette  Bermuda March 18, 2002

Gioacchino Lauro Li Vigni

 

Tenore Gioacchino Lauro Li Vigni, nato a Brooklyn, e’ cresciuto a Palermo, Italia. Il padre, Salvatore Lauro Li Vigni, fu il primo insegnante vocale nonche’ anch’egli un tenore celebre proveniente dalla scuola leggendaria di Maestro Arturo Melocchi.

Recentemente Gioacchino ha debuttato con gran success oil ruolo di Mario Cavaradossi nell’opera Tosca per il festival estivo Lyrique en Mer, sull’isola Francese di Belle Ile en Mer. La passione con cui Gioacchino canta questo repertorio ha suscitato grandi sentimenti tra il publico che lo ha premiato con applause tempestuosi.

Li Vigni ha debuttato al Metropolitan Opera di New York nell stagione del 2004 nell’opera Boris Godunov, questo in seguito alla sua prima apparizione al Met alcuni mesi prima durante il concerto finale del Consiglio Nazionale delle Audizioni del Metropolitan 2003. Sotto la direzione di Maestro Julius Rudel, Gioacchino canto’ arie da Lucia di Lammermoor e Werther. Il New York Times caratterizzo’ Gioacchino come “un professionista… non lontano da grande successo… furiosamente scelto dal publico del Met quale favorito.” Bernard Holland auspico’ “Il Signor Li Vigni spreme vigorosamente ogni possibile virtu’ dalla voce donatagli.” Gioacchino torno’ ancora al Met nelle opera Parsifal e Lohengrin, e quale copertura in Ariadne auf Naxos, Nabucco, e Samson et Dalila.

I suoi impegni New Yorkesi continuarano nella sua copertura del ruolo principale de Il Corsaro di Verdi per la Opera Orchestra of New York sotto la direzione di Maestra Eve Queler, nel Marzo 2004 alla Carneghie Hall.

Gli impegni con il Metropolitan continuarono con la sua copertura nelle opere Nabucco, Samson et Dalila, e Der Rosenkavalier e tornera' ancora nel 2005-6 nell'Ariadne auf Naxos, Lohengrin e Parsifal.

Il suo Turiddu in Portland fu giudicato da critici come “eccellente… Li Vigni con l’ultima scena ha fatto cadere la casa con applause… I duetti con Pantaleo erano pieni di passione, le scintille palpabili quasi incendiarie.” Il senso acuto per il repertorio Verista porto’ giornalisti a scrivere ancora “l’opera non fu solamente carica emotivamente, ma fu anche credibile, una caratteristica essenziale per il repertorio Verista. Li Vigni ha portato fuoco, cantando bene il suo ruolo, passeggiando altero sul palco come un giovane Mussolini (la scena fu ambientata durante il periodo Fascista).” (Hyde, Portland Press Herald)

Gioacchino canto’ quale protagonista nel suo primo impegno nel repertorio Francese con Faust di Gounod in Sao Paolo.

Il repertorio Donizettiano ha portato Gioacchino su molti palchi teatrali, evidenziando le rare caratteristiche del timbro Italiano, stile, tecnica, e temperamento di questo tenore. Li Vigni canto’ in Lucia di Lammermoor a Philadelphia, Thessaloniki, e recentemente per DNO in Amsterdam. Critici apprezzarono il suo canto scrissero ch’egli fu: “vibrante, pieno di ira e disperazione, e soave.” Gioacchino si e’ anche cimentato nell’arduo ruolo di Leicester nell’opera Maria Stuarda per l’Opera di Marseille.

Le numerose riprese dell’opera Mozartiana Così fan tutte sono state un mezzo per l’apprendimento delle capacita’ vocali che fanno eccellere Gioacchino nel campo belcantista. Egli ha ripreso questo lavoro di Mozart in Philadelphia, per la Lake George Opera Festival di New York, Michigan Opera Theatre in Detroit, Belle Ile Opera Festival in Francia, e per il suo debutto in Chicago. La rivista Opera News ha detto che Gioacchino era “vocalmente fresco, piacevole, e meravigliosamente semplice.”

Gioacchino ha cantato per l'Opera di Frankfurt in Germania ove canto’ Almaviva nell’opera Il Barbiere di Siviglia. I giornali di Frankfurt disssero di lui “pieno di charm, vocalmente agile, e giocosamente capace di grandi cambiamenti.” Successivamente ha anche cantato con successo il ruolo di Ramiro in La Cenerentola di cui i critici dissero "Li Vigni da un radioso e chiaro Don Ramiro...".

Nel Gennaio 2003 Gioacchino fu premiato con il Terzo premio dalla Giuria del Concorso Internazionale Francisco Viñas e fu premiato per voto popolare del publico del Gran Teatro Liceu quale miglior finalista al concorso. Nel 2002 Gioacchino vinse il Primo Premio del Concorso Fritz e Lavinia Jensen di New York, quarto premio nel Concorso Mondiale Bellini, terzo posto nella Competizione Voci Donizettiane, Secondo Posto nel Concorso Di Belcanto Oreste Giargiari, e finalista per la Competizione Licia Albanese Puccini Foundation.